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PubCamp 2007 - Chieti, 23 giugno
Prima di iniziare a fare pubblicità al PubCamp (il cui annuncio era già stato dato nel mese di febbraio, proprio nel momento in cui si è iniziato ad organizzarlo), ho atteso (im)pazientemente che avessero luogo tutti i barcamp già programmati prima del mio. Tra l’altro, per stabilire una data che fosse comoda per la maggior parte dei possibili partecipanti, ho controllato attentamente i periodi di svolgimento di tutti gli altri barcamp e mi sono spostato fino alla fine di giugno proprio per non accavallarmi nè essere troppo vicino a nessuno di loro (altrimenti avrei voluto e potuto organizzarlo molto tempo prima). La stessa attenzione, la stessa educazione e lo stesso rispetto che ho mostrato nei confronti degli altri, non ha rappresentato (evidentemente) alcun problema nei miei confronti. Questo stesso post è già pronto da tempo, ma stavo attendendo la fine del FemCamp prima di pubblicarlo. Pazienza.
Esaurito il piccolo sfogo, approfitto di questo spazio gentilmente messo a disposizione dal buon Giovy per ricordarvi che il 23 giugno (a partire dalle ore 10) si svolgerà a Chieti il PubCamp, una particolare forma di barcamp focalizzata sulla divulgazione di tematiche legate ad internet, ai blog, al web 2.0 ed alle nuove tecnologie. In Italia i barcamp, benché aperti ad ogni tipo di argomento e di contributo, sono di fatto diventati (se si escludono alcune piacevoli eccezioni) troppo tecnici e di conseguenza poco interessanti ed accessibili a chi non fosse un utente avanzato della Rete. Da qui l’idea del PubCamp che, discostandosi leggermente dalla formula e dalla struttura dei barcamp pur senza volerne assolutamente prendere le distanze, ha deciso di puntare sulla divulgazione cercando di attirare e coinvolgere anche i semplici curiosi di internet e delle nuove tecnologie. Per riuscire in questo intento, si è deciso di scegliere come location un pub, lo Stammtisch di Chieti Scalo, e come scusa un amichevole boccale di birra.
Quali sono le regole? Nessuna, l’importante è partecipare portando con sè l’entusiasmo, la curiosità e la voglia di conoscere e divertirsi. Chi parteciperà? Principalmente blogger provenienti da tutta Italia, che utilizzano questo tipo di incontri come estensione reale dei luoghi virtuali dove sono soliti dare vita a moderne forme di opinione pubblica e di condivisione di competenze. Ma anche e soprattutto lettori di blog, utilizzatori di internet di tutti i livelli e semplici curiosi della cultura e della democrazia digitali. Il PubCamp 2007 inizierà alle 10 di mattina e si protrarrà fino a tarda sera: dopo la registrazione dei partecipanti, avrà inizio la trattazione dei “talk” del mattino. Ad ora di pranzo, l’azienda San Lorenzo offrirà a tutti un risotto speciale la cui ricetta sarà decisa mediante un’apposita competizione lanciata nelle scorse settimane. Nel pomeriggio seguiranno altri “talk” (tutti rigorosamente trattati con uno spirito divulgativo ed aperti alla partecipazione del pubblico che potrà così chiarire ogni dubbio e richiedere eventualmente la trattazione di altri argomenti di interesse) che termineranno verso le 18 per lasciare spazio all’aggregazione ed al divertimento. Il tutto sarà trasmesso in diretta in web streaming grazie alla collaborazione con Pandla.tv.
Tutte le informazioni disponibili al momento sono pubblicate sul Wiki ufficiale della manifestazione all’indirizzo http://pubcamp.pbwiki.com (dove siete vivamente invitati ad iscrivervi, qualora intendiate partecipare). Chi volesse aiutarci, può trovare le istruzioni qui. Si segnala infine che in occasione del PubCamp la giornalista napoletana Francesca Ferrara ha ideato un concorso “letterario” aperto a tutti e strettamente legato alle tematiche dell’evento. Grazie per l’attenzione. E, naturalmente, vi aspetto tutti!





un appuntino, un barcamp tecnico allontana i non informati, un barcamp generico allontana gli informati
non è meglio tematizzare un argomento e poi realizzare per proprio conto un intervento introduttivo di livello generale per poi lasciare la consueta libertà espressiva?
29 May 2007 @ 08:35
pinko: i temi trattabili sono assolutamente liberi. Si richiede solo un linguaggio meno tecnico per tentare di incuriosire anche i “meno informati”.
29 May 2007 @ 12:39