BarCamp Italia Logo 01
ono stato letteralmente sommerso di loghi, e penso sia giunto il momento di “chiudere il contest” postando gli ultimi loghi ricevuti e cominciando a predisporre una pagina riepilogativa dove votare anche il logo che poi sarà quello da adottare su BarCamp Italia.
I loghi sotto (numerosissimi) sono opera di Simone Onofri, che ha anche inviato la mail di accompagnamento più dettagliata ricevuta finora… ![]()
Ve ne copio uno stralcio, per contestualizzare il suo lavoro, ringraziandolo nel frattempo per quanto fatto.
Entrambe le serie (1 e 2) sono collegate al Tricolore Italiano dal quale prendono i colori in sequenza verde, bianco e rosso. Tali colori, scuriti dall’originali, sono rielaborati elaborati a partire dalle “a” per poi arrivare a giochi di sfumature e bordi nelle “d”, per passare da una linea semplice a più elaborata stile Web 2.0.
Oltre ad avere un chiaro riferimento con l’Italia da un punto di vista cromatico, l’elemento caratterizzante scelto per la prima serie è “it”, da sempre identificativo del Nostro Paese e per i nostri domini.
La seconda serie è caratterizzata dalla Penisola stessa, il Nostro amato Stivale, forse più classico ma di uguale efficacia. Entrambi sono comunque semplici per una facile e immediata comunicazione trasmettendo un elemento singolo, o con una connessione elementare:
BarCamp: Forma e colore della fiamma, Tipografia
Italia: Colori della Bandiera, elemento caratterizzante (IT o Penisola)
Varianti:
alto. sfumatura più morbida o assente
basso. sfumatura più accetuata
a. Semplice e lineare, come il logo classico del BarCamp, il bianco della bandiera è reso con un ombra, così da non disturbare troppo l’occhio e rendere i tre colori
b. Come “a” con una differenza cromatica sul verde, più Web 2.0
c. In questa variante vengono aggiunti i bordi, per ammorbidire le forme per avere più coerenza nella resa del bianco di “bar”, che ora ha dei bordi grigi e un peso più equilibrato rispetto al resto del logo
d. Ulteriore elaborazione degli effetti, vengono aggiunte delle sfumature sul bianco, così da aumentare la tridimensionalità del logo
Note tecniche:
Il modello è comodo da usare per la stampa anche di magliette (due/tre colori massimo - il grigio è neutro e puà essere usato anche per altre scritte), con un ottima resa in particolare per le varianti “c” e “d”, appiattendo la sfumatura, così da avere delle stampe il più possibile economiche.
Lato Web, i loghi sono riconoscibili anche se rimpiccioliti. Sono anche facilmente degradabili al bianco e nero e, non essendo
l’informazione veicolata solamente dal colore, sono riconoscibili anche su dispositivi in bianco e nero e predisposti a essere
fotocopiati, nel caso si volessero usre per volantini prodotti artigianalmente o altro.












anche questo:
http://www.barcampitalia.org/wp-content/uploads/2007/03/barcampitalia_1d_onofri.png
mi piace molto !
10 March 2007 @ 11:14